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domenica 26 ottobre 2008

Tutti a letto con l'Australiana?

Non sia mai detto! Anche perchè l'Australiana in questione non è un'avvenente, procace fanciulla proveniente dal paese dei canguri, ma l'origine del ceppo dell'influenza che arriverà anche qui da noi con i prossimi rigori invernali.
Certo l'influenza è una delle malattie più banali: ma quando ti ritrovi febbricitante, raffreddato, annientato da mal di testa e dolori muscolari, costretto in casa o addirittura a letto ...beh la situazione non diventa per niente piacevole, in particolar modo per chi magari vive da solo e ha già altri problemi di salute e una certa età.
Ma l'influenza, oltre a questi spiacevoli disagi, nel caso di persone anziane o comunque a rischio può portare complicazioni anche molto serie.
Da qui la necessità di fare soprattutto prevenzione contro questa malattia e la sua propagazione: la misura preventiva più efficace resta la vaccinazione, consigliata a tutti gli anziani, ai malati cronici ed ai bambini con particolari patologie.
E anche quest'anno la A.S.L. Città di Milano, a partire da lunedì 27 ottobre, ha indetto la Campagna 2008 di Vaccinazione contro l'influenza, che dovrebbe terminare ai primi di dicembre.
La vaccinanzione viene offerta gratuitamente, tra gli altri, ai soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, ma anche a bambini, ragazzi e adulti con malattie croniche o gravi patologie (in questi casi è necessaria la prescrizione del medico di famiglia o la relativa documentazione sanitaria).
I cittadini che intendono vaccinarsi devono presentarsi nelle varie sedi distrettuali della A.S.L. muniti della tessera sanitaria magnetica: l'accesso è libero tranne che per la sede di piazza Stovani 5, dove bisogna prendere appuntamento.
Gli orari variano da sede a sede, ma in linea di massima tutte le sedi sono disponibili dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30, alcune poi in certi giorni fanno anche orario pomeridiano.
Inoltre, per le persone di 65 anni compiuti e per le persone non deambulanti, la vaccinazione potrà essere effettuata gratuitamente dal proprio medico di famiglia, se questi aderisce alla campagna vaccinale promossa dalla A.S.L.; in caso contrario, sarà possibile richiedere alla propria A.S.L. la vaccinazione gratuita a domicilio telefonando al n° 02.85781.
L'importante, per chi decida di vaccinarsi, è di farlo per tempo in modo che il vaccino possa sviluppare nell'organismo le opportune difese immunitarie : non aspettiamo pertanto di essere messi al tappeto dall'Australiana.....o chi per essa!
Mimma Brambilla
Image courtesy of paf triz-CC-NonCommercial-ShareAlikeLicense

4 commenti:

Ambra ha detto...

Qualcuno però è scettico sui benefici effettivi del vaccino. Ho letto un paio di notizie della ADUC in questo senso. Potete leggerle anche voi qui:
http://www.aduc.it/dyn/salute/noti.php?id=232080 o anche qui: http://www.aduc.it/dyn/ucquot/noti.php?id=194968
Non so cosa pensare, personalmente comunque non l'ho mai fatto.

Gonzalinho ha detto...

ciao, signora
estava occiando il suo post e anche la sua pagina web.. é molto interesante
anchio voglio formare una instituzione come essa, cui nell mio Paese (Bolivia) como puoi facere?

bene, un saluto per te da Bolivia

mimma ha detto...

Io vorrei invece spezzare una lancia in favore del vaccino anti-influenzale che faccio ormai da tantissimi anni (e a pagamento): ho iniziato infatti a vaccinarmi per "solidarietà" con mio figlio quando lui era piccolo e aveva già avuto purtroppo due episodi di broncopolmonite con ricovero ospedaliero. L'unico inverno in cui mi sono beccata l'influenza è stato proprio quello in cui non mi ero preventivamente vaccinata.
Quindi, incrociamo le dita, ma per me ed anche per mio figlio, finora la vaccinazione ha sempre funzionato egregiamente!

Ambra ha detto...

Grazie Gonzalinho delle tue parole. Noi ci occupiamo di anziani. E' molto bello aiutare chi ha bisogno, ma le condizioni sono difficili. Devi avere un'idea precisa, su cui sviluppare dei progetti di solidarietà, avere qualcuno che ti dia un aiuto economico e trovare dei volontari. Poi le istituzioni (ospedali, comuni, ecc.) devono segnalarti i nomi di chi ha bisogno. Noi ti auguriamo di riuscire in quello che vuoi realizzare! Un saluto dall'Italia.

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