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Benvenuti nel blog collettivo creato da Ambra

venerdì 11 marzo 2016

DUE DONNE

 Tamara de Lempicka, 1934                                                Frida Kahlo, foto scattata dal padre, 1932
In questo blog l'8 marzo è passato sotto silenzio, non certo perché sia una data di nessuna importanza.
Ma perché io preferisco commemorarla in altro modo, riportando le figure pittoriche di due artiste donne, molto diverse, ma entrambe seducenti e trasgressive.
L'una Tamara de Lempicka, vive negli anni '20 e si muove con grande disinvoltura in un mondo che la guarda con stupore, così presa da se stessa, pronta ad inseguire il piacere sessuale non importa se con uomini o donne. Sposa Tadeusz Lempicki, nobile avvocato polacco, ma subito dopo si invaghisce di un principe siamese. Dopo poco divorzia e diventa l'amante del barone Kuffner.
Una pittura, la sua, di grande forza e modernità, le sue figure sono eleganti, raffinate e al tempo stesso voluttuose, in un'epoca in cui i falsi moralismi non potevano certo perdonare la sua estrosità fuori del comune.
Un personaggio forte, oggi forse un po' appannato.
Passiamo ai dipinti che, meglio delle parole, mostrano la storia e la personalità di chi li ha creati.

TAMARA DE LEMPICKA

Self portrait in the green Bugatti, 1929

Ritratto della Duchessa di Valmy, 1923

Mr. Tadeusz de Lempicki, 1928
Portrait of Mrs. Bush, 1929
The sliping girl Kizette, 1933

Young Lady with Gloves, 1930
Un'altra personalità forte è certamente quella della pittrice messicana Frida Kahlo. Molto diversa da Tamara de Lempicka, ha vissuto una vita tragica. Nasce a Coyoacán in Messico agli inizi del '900 già segnata da una pesante eredità, la spina bifida. A 18 anni, a seguito di un incidente automobilistico, riporta ferite e conseguenze gravissime: la colonna vertebrale le si spezza in tre punti; si frantuma il  femore e le costole; la gamba sinistra riporta 11 fratture; il piede destro rimane slogato e schiacciato; la spalla sinistra resta lussata e l'osso pelvico spezzato in tre punti; un corrimano dell'autobus le entra nel fianco e le esce dalla vagina. Subisce 32 operazioni chirurgiche e dimessa dall'ospedale deve per anni rimanere ingessata nel letto di casa. Pochi anni  prima di morire le viene amputata una gamba in cancrena. Sposatasi con Diego Rivera e ripetutamente tradita dal marito, ebbe a sua volta numerose relazioni sia con uomini che con donne.
I suoi dipinti, inquietanti e dolorosi, portano l'impronta della sofferenza, oltre che di una chiara appartenenza al Messico, alla sua cultura tradizionale e agli ideali della rivoluzione messicana.

FRIDA KAHLO

Autoritratto con vestito di velluto, 1926

La colonna spezzata, 1944

Le due Frida, 1939

Sin esperanza, 1945

Il cervo ferito, 1946

Autoritratto al confine tra Messico e Stati Uniti, 1932
Ambra

43 commenti:

silvia de angelis ha detto...

Due artiste, completamente diverse, ma che hanno lasciato opere dall'indubbio fascino...
Buon fine settimana e un sorriso, Ambra, silvia

fulvio ha detto...

Due donne diversissime come lo sono i loro dipinti e le loro esistenze,una ventata di sessualità raffinata la prima e la rappresentazione tragica della vita nella seconda,ma entrambe propose opere di grande impatto visivo.
Ciao,fulvio

Stefyp. ha detto...

Due forti temperamenti come si evince dalle loro opere di indubbio valore. Notevoli nella loro espressività: sensuale e raffinata la prima, inquietante a tratti la seconda. Due stili diversi tra loro, ma entrambi di forte impronta emotiva. Ciao Stefania

Enrico zio ha detto...

Interessante ritratto di due artiste. Leggendo delle disgrazie subite è facilmente comprensibile la tragicità delle opere di Frida Kahlo. Non conoscevo queste pittrici e ti ringrazio per il post.
Felice fine settimana, un abbraccio
enrico

cristiana2011 ha detto...

Vite opposte, arte opposta.Mentre il mondo ritratto dalla Lempicka mi lascia indifferente, quello della Kalo mi appare in tutta la sua drammaticità e mi coinvolge.
L'art deco è senza dubbio più frivola, anche se eseguita molto bene.
Cristiana

Luigi ha detto...

entrambe geniali nel creare uno stile unico ed inimitabile!!!
Sapevi che Tamara alla fine della sua vita si è convertita ed ha abbracciato la fede?

Krilù ha detto...

Hai scelto due grandi artiste che fanno onore al genere femminile. Fra le due Tamara de Lempicka è quella che più ammiro, e che mi piace da sempre, per la raffinatezza ed eleganza delle sue figure, mentre le opere di Frida Khalo mi hanno sempre creato un senso di disagio per la crudezza delle immagini con cui si rappresenta. Solo ora che ho appreso le traversie che hanno martirizzato il suo corpo e la sua vita posso comprendere la grande forza tragica dei suoi dipinti.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Due grandi artiste che hanno lasciato tanto all'umanità.
Saluti a presto.

Annamaria ha detto...

Molto interessante il confronto tra queste due artiste così diverse sia nella vita che nell'arte. Trovo anch'io molto crude le opere di Frida Kahlo, mentre apprezzo lo stile della Lempicka. Non conoscevo le vicende della Kahlo....sono impressionanti!
Grazie, Ambra, e buona serata!!!

Stefano ha detto...

Questo interessante post fa capire veramente
l'importanza delle donne, in modi diversi, nel
mondo passato e anche in quello attuale.
Bravissima Ambra!!!

Rita B ha detto...

Ciao Ambra! Le adoro entrambe, di entrambe ho letto mille volte la vita ed ho ammirato le loro bellissime opere!La vita di Frida è stata forte e drammatica e le sue opere ne sono testimonianza! Tamara ha uno stile pulito e incisivo, luminoso ed esalta la sensualita' femminile! Un personaggio misterioso ed affascinante non poteva che dipingere in quel modo! Per chi dipinge sono un "passaggio" obbligato e molto interessante da studiare!
Bacioni tua Bozzola!

Algodão Tão Doce ha detto...


"Ontem foi embora.Amanhã ainda não veio. Temos somente hoje, comecemos!!!Qualquer ato
de amor, por menor que seja, é um trabalho pela paz" (Madre Teresa de Calcutá)
Fico sempre feliz com sua doce presença lá no meu cantinho! Obrigada!

Um grande abraço querida, Marie.

nico ha detto...

Sono con te Ambra, anche io preferisco non contribuire alla commercializzazione dell'8 marzo e al significato sbagliato che società e media danno a questa giornata, ma manifestare il rispetto per le donne giorno dopo giorno! Questo post è molto bello e si legge tutto d'un fiato! Entrambe queste donne hanno un fascino tutto particolare. Il dipinto con i chiodi sicuramente è quello che più mi ha colpito, ma anche il primo disegno in macchina mi è piaciuto particolarmente. A presto un abbraccio

nanussa ha detto...

due donne molto diverse, sempre post molto interessanti e profondi...
baci ambra, buon inizio settimana :)

Arwen Elfa ha detto...

Interessante post e confronto particolare
Consoco queste due artiste - ma se dovessi dire che mi piacciono i loro quadri e che li vorrei in casa direi una mega bugia. Soprattutto nel caso di Frida Kahlo i cui quadri sono molto cupi e pesanti da "digerire" probabilmente proprio a causa della vita tragica che ha avuto l'autrice - che ha influito sulle atmosfere dei suoi dipinti. Tuttavia interessante il confronto.
Questi quadri in un certo senso hanno delle similitudini ma molte differenze di ambientazione soprattutto

Un saluto - Buon lunedì pomeriggio e migliore settimana appena iniziata

A presto

Silvia Negretti ha detto...

La Lempicka l'ho sempre adorata, mentre la Kahlo a dire il vero non mi è mai piaciuta, però non si può negare che siano stae due donne dalla personalità estremamente forte e due artiste di grande valore, anche se con vite e mentalità quasi opposte.
Credo che non avrei potuto celebrare megli la fesa della donna! :)
Baci!
S
http://s-fashion-avenue.blogspot.it

Cettina G. ha detto...

Cara Ambra l'8 marzo deve essere ricordato per l'apporto che le donne di tutte le età e di tutti i tempi hanno dato alla società facendola evolvere e crescere in tutti i campi del sapere e del pensiero.
Molto interessante l'accostamento delle due pittrici pur così diverse,ma entrambe vigorose.
Un caro abbraccio

Elle ha detto...

Due artiste di cui ho visto bellissime mostre. Della Lempicka ho la stampa di La bella Rafaela e di Frida Kahlo ho preso diverse cartoline, tra cui Autoritratto al confine tra Messico e Stati Uniti, e le ho incorniciate. Due belle personalità indipendenti e adatte alla festa della donna. Brava Ambra!

Sciarada ha detto...

Due splendide donne diverse che hanno avuto in comune il coraggio di osare e la capacità di affermare il loro senso di libertà.
Un abbraccio Ambra e lieta serata !

SeV a colazione ha detto...

Grande fascino nei quadri di una, quanta sofferenza in quelli dell'altra. Due grandi artiste indubbiamente.
V.

speedy70 ha detto...

Due donne completamente diverse ma ognuna con la sua carica artistica!

Pedro Luso ha detto...

Ambra,
Foi muito bom rever você no meu blog. Você sempre será bem-vinda.
Você faz muito bem, em trazer para o seu blog as figuras dessas duas mulheres, embora eu conheça bem apena Frida Kahlo, que deixou uma obra pictórica de grande importância.
Parabéns, Ambra, pela magnífica postagem.
Abraços,
Pedro.

Francesco Zaffuto ha detto...

giustamente l'8 marzo deve proseguire per 364 giorni. Non conoscevo la seconda artista, intensa e drammatica; e dalle note biografiche che ci hai riportato aveva vissuto tutta la tragicità dell'esistenza.

Beatris ha detto...

Splendido post!
Due donne coraggiose, due belle personalità, capaci di osare e affermare il loro senso della libertà!
Un abbraccio e buona giornata da Beatris

Laura Carraro ha detto...

Conoscevo la storia di Frida, una donna speciale che mi ha affascinato con la sua sofferta vita. Comunque due donne speciali, dal forte temperamento che in anni dove le convenzioni e le falsità erano dominanti hanno saputo vivere seguendo le proprie passioni e le proprie personalità.
La loro pittura, così moderna ed elegante di Lempicka e così calda e sofferta di Kahlo, la trovo molto coinvolgente e appassionante.
Sicuramente due donne che hanno lasciato il segno!!!
Baci

lory ha detto...

condivido il tuo pensiero sull'8 marzo e trovo il tuo post molto interessante. Non conoscevo la storia di Frida Kahlo , impressionante direi...senza dubbio una enorme e spiccata personalità che si rivela nei suoi quadri che, in verità mi inquietano.
Mi piacciono molto, invece, i quadri di Tamara de Lempicka! grazie per la condivisione Lory

IlCalesse ha detto...

Due grandi figure femminili.
Adoro le pennellate fresche e perfette di Tamara de Lempicka e mi affascina la personalità di Frida Kahlo.
Grazie cara Ambra per questo bellissimo post!
Ti abbraccio
Luci@

Carmine Volpe ha detto...

hai messo insieme due donne apparentemente differenti ma che invece hanno dei punti in comune sembrano gridare femminilità, due donne forti, consapevoli in modo diverso di se stesse

Nella Crosiglia ha detto...

Che due donne con la D maiuscola mia cara Ambra...
Come si può no restarne affascinati...
Adoro l'arte di entrambe , dove già la modernità era ben messa in evidenza..
Grazie per questo grande regalo..
Bacio specialissimo!.

Sari ha detto...

Vedo tanta solitudine in entrambe le artiste. Sono tristi e senza speranze. Le loro opere comunicano malinconia.

Farfalla Legger@ ha detto...

Direi che il tuo post è stato un modo singolare e significativo per "festeggiare" l'8 marzo. La prima artista io vidi le sue opere a torino ma in tutta franchezza non mi entusiasmo granchè. Mentre la Khalo mi appassiona non solo artisticamente ma come donna e credo che sotto questo profilo possa considerarsi una rappresentante perfetta del 8 marzo.
Abbraccio cara

EriKa Napoletano ha detto...

Mi piace molto di più lo stile della prima e, osservando bene i suoi lavori,dà l'impressione di essere un'artista moderna. Le opere della seconda riflettono le sue sofferenze.Non le conoscevo.

José María Souza Costa ha detto...


Olá, bom dia.
Após um tempo ausente. Estou retornando com o blogue www.josemariacosta.com Aproveito para te convidar a vim em visita.
Te espero lá. Que tenhamos todos um fim de semana agradável.
Abraços

Elio ha detto...

Fra le due preferisco il coraggio di vivere di Frida Kalo dopo il suo incidente in autobus. Ho visto anche una rappresentazione teatrale sulla sua vita che mi ha fortemente impressionato. Se hai visto a suo tempo il post sui miei gatti avrai notato che la piccolina grigia si chiama Frida in omaggio alla suddetta pittrice. Abbiamo poi Matisse mentre Mirò è purtroppo morto a marzo dell(anno scorso. Ho dedicato un post anche a lui. Complimenti per questo bel omaggio alle donne (ieri era la festa dei papà). Buona settimana santa e lieto WE di Pasqua.

Carlo ha detto...

Purtroppo non si contano più le feste canoniche e le "giornate" a tema che sono state trasformate in un rito commerciale e quella dell'8 marzo non sfugge a tale aberrante destino.

Peraltro, manifestare il rispetto per le donne a giornata, visto poi quello che accade nei restanti 364 giorni dell'anno, mi sembra doppiamente aberrante!

Comunque, entrambe le artiste hanno un fascino particolare, anche se le opere di Frida Kahlo esprimono quella drammaticità, vissuta nella realtà dalla stessa, che potrebbe, per alcuni, apparire particolarmente "forte".

Ciao Ambra, buona serata

Mirta Luce nel cuore ha detto...

Buona Settimana Santa Pasqua, accogliete tutti questo augurio, pieno di speranza, pieno di energia.
La vita è bella se è nuova, è nuova se è buona, se è saggia, se è forte, in una parola, se è cristiana. (Papa Paolo VI )
ೋღ♥ღೋLuce nel cuore
Feliz Semana Santa y Pascua, acojan todos este augurio, lleno de esperanza, pieno de energía. La vida es bella si es nueva, es nueva si buena, si es sabia, si es fuerte, en una palabra si es cristiana. (Papa Pablo VI)
ೋღ♥ღೋLuce nel cuore
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nonno enio ha detto...

preferisco la prima donna per la pittura e per il coraggio dimostrato, siamo negli anni 20, nell'affrontare la vita di tutti giorni... non è stato certamente facile se aveva quelle nobili pulsioni.

EriKa Napoletano ha detto...

Serena Pasqua a tutti voi!

Silvana Planeta ha detto...

Grazie, Ambra! I tuoi post sono sempre lo spunto per riflessioni profonde, come nel caso di queste due pittrici che, nonostante le avverse contingenze di varia natura, sono emerse in un periodo in cui la donna era ancora relegata a ben altri ruoli. Un abbraccio e Buona Pasqua!

José María Souza Costa ha detto...


Olá, Ambra
Estou aqui, para te desejar um Tempo de Quaresma: agradável.
Paz e Alegrias.
Feliz Páscoa.

Pia ha detto...

Ciao Ambra!
Auguri di buona Pasqua amica bella, ti abbraccio e ti bacio forte!
Splendido post!

nucci massimo ha detto...

Quella della De Limpicka è una accozzaglia stilistica modaiola
che non mi pare abbia molto a che vedere con l'arte,
quello di mettere insieme vari stili, ritrarre (con bravure)gente famosa del tuo giro e farsi pagare bene funziona, ha sempre funzionato perchèsi fa leva sulla vanità dei ricchi.
L'arte è altro
Quello della Kahlo lo definirei un espressionismo sud americano che esterna in maniera elementare e quindi maggiormente fruibile i sentimenti e le situazioni che generano dolore e quindi va a toccare corde che il pubblico adora gli vengano toccate.
Diciamo che sta a mezza costa, le vette son più sù.

Anna Bernasconi ha detto...

Di Frida mi è capitato spesso di leggere, di Tamara invece non ho incontrato che poche affascinanti immagini... ma questo post ha acceso la curiosità!

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