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lunedì 29 settembre 2008

Suggerimenti dai volontari

26.05.2009 da Cina Agosta ed Elio Noera
RICONOSCERE L'ICTUS

Federica ha avuto un ictus cerebrale durante una grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un ictus, Federica sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.

Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio. Il trucco è riconoscere per tempo l'ictus!!! Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia. Cosa che non è facile. Nei prossimi 4 punti vi sono alcune indicazioni per capire se qualcuno ha avuto un'ictus cerebrale:
1. - Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
2. - Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
3. - Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
4. - Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso. Descrivete i sintomi della persona per telefono.


25.05.2009 da Elio Noera
NUOVO TIPO DI TUMORE AL SENO

A novembre dell’anno scorso è stato scoperto un nuovo tipo di tumore al seno. Una donna ha visto apparire su uno dei suoi seni, un’eruzione cutanea che assomigliava a quelle che appaiono talvolta sui seni delle neo-mamme che allattano. Poiché la sua mammografia non aveva riscontrato alcun problema, il medico le ha prescritto degli antibiotici per trattare la presunta infezione. Dopo avere terminato la cura prescritta per due volte, l’eruzione ha continuato ad aggravarsi ed il medico le ha prescritto una nuova mammografia, che ha rilevato la presenza di una massa. Una biopsia ha permesso di scoprire l’esistenza di un tumore molto maligno. La donna ha intrapreso un ciclo di chemioterapia per ridurre la grandezza del tumore. Ha successivamente subito una mastectomia, seguita da un’altra chemioterapia completa seguita da una radioterapia. Nel giro di 9 mesi di trattamento, il tumore era sparito. Durante l’anno successivo, essa ha vissuto ogni suo giorno al massimo. Il tumore è riapparso nella regione del fegato. La signora ha subito 4 trattamenti e successivamente ha deciso di non sottoporsi più alla chemioterapia, poiché sminuiva la qualità della sua vita. Ha goduto pienamente dei 5 mesi che le restavano da vivere ed ha pianificato ogni dettaglio dei suoi ultimi giorni. Ha avuto bisogno di morfina per qualche tempo, per sopportare il dolore e, in seguito, è deceduta. Ha lasciato il seguente messaggio ed ha chiesto che venga trasmesso a tutte le donne del mondo: FATE MOLTA ATTENZIONE - Se notate che ci sia qualcosa di anormale in relazione ai vostri seni ed insistete per ottenere un trattamento che sia più rapido possibile.La malattia de Paget colpisce il capezzolo: si tratta di una forma rara di tumore del seno che appare all’esterno della mammella, fra il capezzolo e l’areola. Ciò che in un primo momento può sembrare un’eruzione cutanea, si trasforma in seguito in una lesione, intorno alla quale si forma una crosta. Non avrei mai pensato che potesse trattarsi di un tumore al seno, ma, di fatto, era proprio così. Non ho constatato niente di anormale sul capezzolo, ma l’eruzione mi disturbava e quindi ho deciso di consultare il medico. A volte sentivo un prurito e del dolore, ma niente più di questo. Era brutto e seccante e non riuscivo a sbarazzarmi di questa ferita con le creme prescritte dal medico, e neanche con le creme che mi aveva prescritto il dermatologo per trattare la dermatite che avevo avuto agli occhi poco prima dell’apparizione del tumore. I medici si sono mostrati un po’ inquieti, ma non mi hanno mai avvertito che potesse trattarsi di tumore. Credo che poche donne sappiano che una lesione o una eruzione cutanea sul capezzolo o l’areola possano voler dire CANCRO AL SENO. Il mio è cominciato con un semplice punto rosso sull’areola. Uno dei danni più grandi con la malattia di Paget è che i sintomi sembrano insignificanti. Le donne pensano troppo spesso che si tratti solamente di un’eruzione o di un’infezione cutanea, con il risultato che tardano a consultare un medico e a intraprendere un trattamento.
Quali sono i sintomi?
1) - Un rossore persistente, una trasudazione o la formazione di una crosta sul capezzolo che provoca un prurito o una sensazione di forte calore. Come ho già detto, io non ho sentito molto prurito o forte calore, non ho avuto trasudazione, per quanto io sappia, ma in effetti si è formata una crosta intorno al bordo del capezzolo, da una parte.
2) - Un puntino sul capezzolo che non guarisce. Io avevo un puntino sull’areola e un gonfiore biancastro al centro del capezzolo.
3) - In generale, viene colpito solo un capezzolo. Come viene diagnosticato il tumore? Se il medico che vi visita constata un’anomalia, dovrebbe proporvi di fare immediatamente una mammografia di entrambi i seni. Anche se un rossore, un prurito o la formazione di una crosta possono somigliare ad una dermatite, il medico dovrebbe sospettare la presenza di un tumore se il problema tocca solo uno dei due seni. Dovrebbe chiedere una biopsia del tessuto infettato per stabilire con certezza la diagnosi.
Il presente messaggio è veramente importante e dovete trasmetterlo al massimo numero possibile di donne, all’interno della vostra famiglia e delle vostre conoscenze. Potrebbe salvare loro la vita. Il mio tumore al seno si è propagato e delle metastasi si sono presentate nelle ossa, anche se ho ricevuto delle mega dosi di trattamenti chemioterapici, 28 trattamenti di radioterapia e del tamoxifene. Se il mio tumore al seno fosse stato diagnosticato più velocemente, forse non si sarebbe propagato…

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