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Benvenuti nel blog collettivo creato da Ambra

domenica 27 giugno 2010

Luci e ombre nella notte

Erano gli anni della prima grande crisi energetica, tra il ‘70 e l’ ‘80. Tutti noi eravamo ormai sensibilizzati al problema, si cercava di ridurre i consumi, di non sprecare energia, le città avevano ridotto almeno in parte l’illuminazione pubblica.
Un viaggio di lavoro mi portò ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi. Una città che non mi destò particolari emozioni, modernissima, ricchissima ma con qualcosa di desolante, con quelle sue poche donne velate che camminavano lungo i muri comunque sempre dietro a un uomo che le precedeva con un’imponenza molto arrogante.
Poi venne lentamente la sera. La città si illuminò come non avevo mai visto illuminarsi una città europea. L’isola - su cui sorge Abu Dhabi originata in realtà da un villaggio di beduini e poi scopertasi giacente su un mare di petrolio - era accecata dalla luce, i viali immensi lungo tutta la fascia costiera disponevano di un faro ogni dieci passi, forse anche meno. Era uno splendore, una suggestione incredibile, unica, un turbine di bagliori ovunque, bianchi, colorati, azzurri, verdi, un immenso gioco di luci che mi proiettò d’improvviso in un mondo astrale sconosciuto e bellissimo, dove la felicità era la luce, anche se nella mia mente si stava intanto formando la consapevolezza che si trattava di uno spreco immenso.
Impossibile riprodurre visivamente quello spettacolo, se non essendo presenti sul posto, tuttavia questo video è un piccolo omaggio un po’ nostalgico alla bellezza della luce anche se artificiale e creata dall’uomo. Ma non ci sono immagini della Abu Dhabi notturna, perché come dicevo, le foto non riuscirebbero a trasmettere le sensazioni provate.
Ambra

20 commenti:

il monticiano ha detto...

Se non sbaglio erano gli anni delle domeniche a piedi, delle macchine che dovevano muoversi a targhe alterne insomma anni di crisi rispetto ai quali lo sfolgorio di luci delle città in quel video che hai postato fa quasi sorridere.

Anna Righeblu ha detto...

Le luci e l'idea del contrasto con le ombre rappresentate da quelle donne velate... riempiono di significati questo post, bellissimo...

mimì ha detto...

Complimenti Ambra,un post pieno di poesia notturna che mi ha riportata agli anni in cui,ero una bimba,mi incantavo davanti allo spettacolo delle luci.Un bacio.

Sandra Maccaferri ha detto...

Ricordo molto bene. Appena sposata abitavo a Nerviano, poco oltre Rho.
Mio figlio aveva pochi mesi quell'inverno del'73/'74 e NIENTE RISCALDAMENTO!
Nella tua descrizione il contrasto giorno-notte negli Emirati di quel tempo è netto violento.
Bellissimo il video che hai inserito. Hai notato come, oltre allla luce, anche la presenza dell'acqua contribuisca ad aumentare la suggestione?Belle le città attraversate da un fiume!!
Buonanotte e sogni dorati.

Ambra ha detto...

E' vero, la città percorsa da un fiume ha qualcosa in più. Non potrò mai dimenticare la prima volta che vidi Praga. Un viaggio con amici dove, a pochi passi dall'ingresso in città ad una svolta, apparve, possente, quasi in piena, la Moldava (il fiume) mentre dal lettore in auto salivano i suoni della Moldava (la sinfonia di Smetana): Emozione indescrivibile (aiutata dall'intervento del guidatore che aveva programmato l'avvio della cassetta in parallelo al nostro ingresso, ma questo non ha importanza).

Carmine Volpe ha detto...

forse eravammo più consapevoli allora che oggi, bello il ritratto di abi dhabi devo dire che è ancora cosi anzi per una legge strano del tempèo che passa dal punto di vista tecnologico si è ndati avanti mentre quello sociale è regredito ancora di più

KuoreNero ha detto...

... che bello!! le tue parole, il tuo video, i tuoi ricordi.... una musica poetica e sognante che ci parla di differenze e diversità, sono una parentesi romantica, aperta su una vita fatta di culture e vite insolite, di cambiamenti e di ricordi, che sfumano nel passato.
Grazie della tua cara presenza sul mio Blog. :-)

Erika ha detto...

Come descrivi bene, Ambra, il tuo soggiorno negli Emirati Arabi!
Mi è piaciuto molto anche il video che hai deciso di abbinare.
Bellissime immagini di luoghi incantevoli.
Buona domenica!
erika

Dual ha detto...

Dovremmo ritrovare lo stesso spirito di allora..ma quello che abbiamo oggi non avevamo in quei tempi.Era facile rinunciare a cio' che non si aveva..Ma oggi rinunciamo al pc, telefonino, lavatrice,lavastoviglie, e tanto altro? Buon inizio settimana Gio'

il monticiano ha detto...

Ti auguro buone vacanze e ti ringrazio per il tuo commento al mio ultimo post.
Ciao,
aldo il monticiano.

Erika ha detto...

Ciao Ambra. Un bacione!!!
erika

Erika ha detto...

Ciao Ambra! Passa da me
http://erikafotoviaggiando.blogspot.com/
cìè un premio per te
bacione

Erika ha detto...

Passa da me
http://erikafotoviaggiando.blogspot.com/
c'è un premio per te

Sandra Maccaferri ha detto...

Ciao Amba . Spero di rileggerti presto. Un abbraccio. Sandra

Sandra Maccaferri ha detto...

...ehm...AmbRRRa.....sorry ;O)

Sandra Maccaferri ha detto...

Ho scritto il tuo nome senza la "r"...sorry
;0)

Elio ha detto...

E' vero Ambra! La maggior parte delle città, che ho avuto modo di visitare, apparivano incredibilmente diverse, di notte, dall'aspetto diurno. La notte nasconde la povertà, la bruttura delle case di periferia e ispira un senso di mistero e sospensione che arriva a diventare incanto.
Bello anche il filmato allegato.
Brava Ambra, come sempre, brava!
Elio

Dual ha detto...

Buona domenica con un sorriso
Gio'

nanussa ha detto...

interessante il tuo blog. Complimenti!!
un saluto e buon fine settimana!
ciao :)

Luigi ha detto...

ti auguro un cuore sempre giovane e innamorato!!!
Un abbraccio

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